Il lato oscuro degli aforismi

“Più che trovare se stessi, nella vita bisogna creare se stessi” – Lolly Daskal

 

Gli aforismi piacciono a tutti.

Perché sono semplici.

E sono veri: per ogni situazione particolare in cui ci troviamo, è pressochè certo che esista un’aforisma che se applicato, migliora la nostra vita.

Il problema è capire se quell’aforisma in cui ci imbattiamo sia quello giusto da applicare in quella situazione in cui ci troviamo.

Questo è il loro lato oscuro: gli aforismi dicono tutto e il contrario di tutto.

Ecco un esempio pratico:

Ammettiamo che vi troviate in una relazione (sentimentale o di amicizia o professionale) non esattamente idilliaca.

Sentite che tale relazione, oggi, genera nella vostra vita una discreta quantità di attriti.

A un certo punto avete la possibilità di fare un cambiamento. Vi trovate di fronte a un bivio.

Ma siete combattuti.

Non sapete se prendere la nuova strada sia effettivamente la cosa giusta.

Uscite a bere qualcosa con un amico.

Vi recate nel bagno del locale.

La vostra attenzione viene catturata da un quadretto appeso alla parete con su scritto:

“La pazienza e la perseveranza hanno un effetto magico davanti al quale le difficoltà scompaiono e gli ostacoli svaniscono.”

– John Quincy Adams

 

Quella sera a casa riflettete su quelle parole.

Chissà, magari è un segno del destino: se continuerete a perseverare, le cose miglioreranno.

E così decidete di non fare quella svolta e di rimanere nella situazione in cui siete, lottando dall’interno.

Riavvolgiamo il nastro e immaginiamo che quella sera nel bagno del locale aveste letto:

“Chiunque può sbagliare. Ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell’errore

– Cicerone

Rientrando a casa riflettete su queste parole.

Effettivamente ci avete già provato abbastanza a migliorare le cose: basta! E’ giunta l’ora di tuffarsi ed esplorare la nuova opportunità!

Il lato oscuro degli aforismi è che potete trovarne a supporto sia di una decisione che di quella opposta.

Essi indicano tutto e il contrario di tutto.

Per questa ragione, la loro vera utilità non deve mai essere quella di dare una risposta immediata, ma semplicemente quella di farci porre una domanda.

Di avviare in noi una riflessione in una ben mirata direzione.

Da quel momento, sta alla nostra lucidità avere un’idea affidabile di quale sia, in quella particolare situazione in cui ci troviamo, la direzione in cui viene effettivamente portata la nostra vita se ci schieriamo dalla parte di quel dato aforisma che ci è capitato sotto gli occhi.

E sta a quanto bene conosciamo noi stessi avere un’idea rappresentativa di come cambierebbe la nostra serenità andando effettivamente in quella direzione.

Su entrambi questi due passaggi infatti possiamo sbagliarci.

In ciascuna di queste due valutazioni, paghiamo ogni nostra “ignoranza”:

  1. essere poco lucidi nel comprendere quale sia la direzione che stiamo dando alla nostra vita, e
  2. non conoscere a fondo noi stessi

è la ricetta perfetta per prendere cattive decisioni:

  1. o perché finiamo col ritrovarci da tutt’altra parte rispetto a dove pensavamo di finire,
  2. o perché veniamo portati esattamente dove pensavamo, salvo scoprire che ciò non ci sta rendendo affatto più felici

Ora che abbiamo chiaro il lato oscuro degli aforismi, siamo pronti per leggerne uno:

“Più che trovare se stessi, nella vita bisogna creare se stessi” – Lolly Daskal

C’è una ragione per cui riteniamo che seguire la via indicata da questo aforisma porti a migliorare la vita della stragrande maggioranza delle persone.

La ragione è che per come siamo fatti, considerando quanto ciascuno di noi viene trainato dal desiderio di essere approvato dagli altri, vi è un’altissima probabilità che il moto che ha seguito fino a quel momento non lo abbia avvicinato a “se stesso”, bensì lo abbia allontanato.

Seguendo questo impulso, la maggior parte delle cose più uniche del nostro DNA, tendono a essere via via rinchiuse nei meandri di noi stessi: imbavagliate e incatenate.

Non udibili più da nessuno.

Nemmeno da noi stessi.

(Puoi leggere di piu su questo qui: “Perchè facciamo quello che facciamo” )

Se così è, in quello che facciamo ogni giorno, è probabile sia visibile molto poco di quello che siamo veramente.

Dicendo “più che trovare se stessi…”,  l’aforisma vuole gettare una piccola ombra sulla mera “ricerca di se stessi”.

In ciò, il rischio cui siamo più soggetti è quello di cercare noi stessi dando eccessiva rilevanza a quello che siamo e facciamo oggi.

Cerchiamo noi stessi nelle nostre immediate vicinanze.

Nel ruolo che ricopriamo oggi.

Nell’abito che indossiamo.

Nell’immagine che vediamo nello specchio.

Ma per trovare veramente noi stessi dobbiamo rivolgere lo sguardo molto più lontano.

A tanto tempo fa.

E più in profondità.

(Leggi qui se vuoi capire meglio cosa intendiamo: “Personalità e carattere: perchè è cruciale conoscerne le differenze” )

Scendendo in profondità, scopriremo che rispetto a quello che vediamo allo specchio, c’è qualcosa di diverso dentro di noi, sepolto da anni e anni di sferzate di “giudizio” provenienti dall’esterno.

E questo qualcosa, a differenza di ciò che è visibile nello specchio, non può essere cambiato.

Solo se scenderemo davvero negli abissi di noi stessi potremo avere chiarezza su quali siano le cose più primordialmente uniche che ci contraddistinguono.

Solo così potremo capire come dobbiamo edificarci verso l’esterno, in modo da costituire una struttura realmente solida, integra, omogenea.

Affidabile. Non fragile. Duratura.

In un mondo sempre più incerto e volatile, se non vogliamo che la nostra serenità segua lo stesso andamento, è questo ciò a cui dobbiamo mirare.

Ma questo non si raggiunge lasciandosi passivamente (s)formare dagli “agenti atmosferici” della società.

Bensì occorre prendere in mano martello e scalpello.

E iniziare a creare se stessi, in continuità e armonia con ciò che di più profondo è presente -da sempre- dentro di noi.

 

www.bigbangexp.com

Scarica gratuitamente la app da apple store (per iphone):

https://apps.apple.com/it/app/bigbangexp/id1468087714

Scarica gratuitamente la app da google play store (per android):

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.bigbangexp.bigbangexp

13